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01.12.2016 - Borsa del Placement | X Forum

Borsa del Placement | X Forum

Il Placement nella terza missione dell'Università

L’Università sente sempre di più l’esigenza di ridefinire il suo ruolo nella Società, soprattutto attraverso il ripensamento di quella che viene comunemente definita “terza missione”, troppo spesso identificata con le attività di trasferimento tecnologico. 

Appare necessario sottolineare come il raccordo con le imprese anche per ciò che attiene la transizione studio-lavoro dei giovani, sia importante tanto quanto la capacità della ricerca accademica di contribuire all’innovazione. In quest’ottica il placement risulta fondamentale perché non è possibile pensare all’innovazione senza risorse umane in grado di realizzarla. 

L’Università deve, quindi, ridisegnare il proprio profilo con una revisione,  per esempio, dei  piani di studio e dei programmi di formazione, sulla base del dialogo con le imprese e nel tentativo di soddisfare le specifiche esigenze formative con nuovi approcci didattici e metodologici (didattica on – line, laboratori di simulazione su casi reali…). 

E’ necessario inoltre prevedere un impegno nello sviluppo delle competenze interdisciplinari (business e gestione di progetti) e trasversali. Per ottenere risultati importanti mediante la “terza missione” è necessario che le università modifichino e migliorino i loro obiettivi strategici e gestionali nonché le loro modalità di organizzazione del personale e del lavoro. In questa nuova visione, il placement universitario può avere un prezioso ruolo di mediazione tra le istanze delle imprese e quelle delle università, favorendo l’allineamento tra offerta didattica e fabbisogni formativi, ma anche lavorando sulle caratteristiche personali dei candidati, orientandoli al mondo del lavoro e facendone dei candidati consapevoli del loro obiettivo professionale. 

La sessione plenaria della Borsa del Placement 2016 è stata l’occasione per dibattere su questo tema, approfondendo quali possono essere incentivi e disincentivi per realizzare la terza missione in maniera efficace, nonché i parametri per valutarla, sia all’interno del mondo universitario, sia in rapporto agli stakeholders.